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Visualizzazione dei post da gennaio, 2013

Per non ricascarci

Ecco che come tutte le volte in cui si citano le gesta di un dittatore, esplode, senza mezze misure, la rabbia delle parti. Da un punto di vista squisitamente antropologico, è innegabile che qualsiasi dominatore va annoverato come una persona straordinaria , giacché non in tutti risiede il coraggio, la sfrontatezza e l’ambizione di voler cambiare le cose, di scardinare il sistema o di capovolgere le sorti di una nazione. Il lato tragicomico è che spesso il “credo” che accompagna un despota è esso stesso figlio dell’oppressione e dell’odio, cresce e matura in contesti popolari schiacciati, o ignorati dal Sistema e per questo raccoglie adepti con molta facilità. I programmi di una dittatura sono sempre altisonanti e di facile comprensione, spesso non nascono da una violenta presa di potere, ma derivano da una blanda e indifferente democrazia (non dimentichiamo che persino il partito nazista tedesco vinse le elezioni). E quindi, quando quelle necessità per il bene del popolo divengo...

Berlusconi sconfitto? Nemmeno per idea.

Migliaia di italiani fremevano nell’attesa del fatidico incontro/scontro tra Berlusconi e i suoi antagonisti di sempre: Santoro e Travaglio. Le due punte, coadiuvate dal centrocampo Innocenzi e Costamagna non potevano certo fallire. Addirittura i bookmakers inglesi avevano quotato l’uscita sdegnata di Berlusconi dagli studi nei primi minuti di trasmissione, ma questo non solo non è avvenuto, ma l’ospite è arrivato fino in fondo, cavandosela [purtroppo] egregiamente. Come mai le domande accumulate negli anni [20!] dal superstite giornalismo d’inchiesta italiano non hanno sortito gli effetti sperati? C’era a disposizione il boccone più ambito dei talk-show “non allineati” e non si è riuscito a fargli dire una parola sbagliata o creare in lui imbarazzo per una domanda scomoda. Anzi, in alcuni momenti Berlusconi è risultato persino simpatico. E a poco o a nulla sono valse alcune sue elucubrazioni ai limiti del nazismo “L’Italia è un paese che non può essere governato” [ s...